Il carcere alla prova dei bambini e delle loro famiglie: Milano – Napoli

L’esperienza di Milano

L’azione di sensibilizzazione nelle scuole della città metropolitana di Milano, fa parte del progetto “Il carcere alla prova dei bambini e delle loro famiglie”, selezionato da Con i bambini impresa sociale nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile ed è realizzata in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Milanese.

Questa istituzione comunale, coordina le biblioteche presenti nella città metropolitana di Milano e organizza rassegne ed attività rivolte anche alle scuole della città.

All’interno della rassegna “Tempo di legalità in biblioteca” è stato realizzato l’incontro on line dal titolo “Lo Spazio Giallo va in città”, durante il quale, attraverso video e altri strumenti, sono state illustrate le attività e la mission dell’Associazione, sensibilizzando contro lo stigma del carcere.

L’evento ha visto la partecipazione di 72 insegnanti, addetti alle biblioteche scolastiche, esperti e persone interessate.

A questo evento è seguito un secondo incontroLo Spazio Giallo per la scuola” rivolto esclusivamente alle scuole del bacino del Sistema Bibliotecario Milanese e di Milano città Metropolitana, in cui è stato illustrato il percorso laboratoriale che l’Associazione svolge all’interno delle scuole.

La proposta parte dal concetto che la separazione dal genitore a causa del carcere possa essere vettore di importanti temi di crescita personale e sociale:

l’esplorazione del concetto di cittadinanza attiva: i ragazzi come futuri cittadini e il rispetto della legge come forma di rispetto degli altri sono premesse per lo sviluppo di una coscienza civica che innova e che migliora lo stato delle cose;

la promozione dell’inclusione sociale: il focus sul tema della separazione come strumento di sensibilizzazione per favorire il rispetto di chi ha un genitore in carcere;

la scoperta del genitore che sbaglia: il genitore in quanto essere umano può fallire e questa scoperta così delicata necessita di un accompagnamento.

L’esperienza di Napoli

Lo scorso settembre ha preso il via anche nel Comune di Napoli e nell’interland l’azione di sensibilizzazione nelle scuole primarie e secondarie del territorio.

Gli studenti delle scuole si potranno confrontare in una serie di iniziative e attività laboratoriali per approfondire i contenuti della “Carta dei diritti dei figli dei genitori detenuti”, di cui l’Associazione Bambinisenzasbarre è firmataria insieme al Ministro della Giustizia e all’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza.

L’obiettivo dei laboratori è di sensibilizzare sul tema docenti e studenti, promuovendo lo scambio e la condivisione di buone pratiche.

Tale attività fa parte del progetto “Il carcere alla prova dei bambini e delle loro famiglie”, selezionato da Con i bambini impresa sociale nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Questa attività consente di uscire dal carcere per entrare nelle scuole e portare in un contesto nuovo il tema dello stigma e la necessità di tutelare la dignità e i diritti dei bambini che hanno uno dei genitori in carcere.

Per sostenere i percorsi laboratoriali organizzati da Bambinisenzasbarre e promuovere il superamento dello stigma e il diritto di ogni bambino ad essere figlio anche in altre scuole puoi fare una donazione libera.

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